Dopo un pessimo settembre per i listini europei, il rialzo del petrolio (+4% il Wti), considerati i probabili tagli alla produzione Opec+, ridà ossigeno alle Borse europee che inaugurano la settimana chiudendo in territotio positivo.

Contribuisceanche la Borsa di New York, tuttavia Wall Street registra il tonfo di Tesla (-8%) per i forti ritardi e problemi nelle consegne e nella produzione per mancanza di risorse. Piazza Affari si conferma la migliore in Europa: oltre agli acquisti su banche e petroliferi, beneficia del raffreddamento dei rendimenti sui Btp al 4,2% con lo spread in calo a 231 punti (-9).

Sullo sfondo resta però la cautela degli investitori, stretti tra le mosse delle Banche centrali contro l’inflazione record, la debolezza dell’economia – testimoniata dal peggioramento dell’indice manifatturiero europeo – e il conflitto in Ucraina.



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